Descrivere se stessi senza eccessi di ottimismo o pessimismo non è facile, anzi, non è facile semplicemente descriversi. Ci proviamo. Venny, se provate a chiedere a un qualsiasi suo amico di descriverlo lo farà parlandovi di un bicchiere d'acqua riempito fino all'orlo, che ogni tanto inevitabilmente sbrocca, ma essendo acqua, i danni sono sempre limitati.
Gli amici, sempre loro, che vogliono pubblicare un libro sul Venny, con i vari capitoli: Venny & le donne, Venny & il mangiare sano, Venny & gli orologi, e Venny & il tatto, ma quello è, dicono, un intero libro a parte.
Solare (dicono), simpatico (dicono) e spesso un po' cretino (dicono anche questo..-.-), ama lo snowboard, la bmx e la musica House, della quale ha un concetto molto restrittivo: per lui sentire gente a destra e sinistra che dice di ascoltare House è come dare le perle ai porci. E' facile trovarlo nei locali a fare il Sarabanda man mano che il Dj mette su i dischi.
Venny è l'esagerazione di ogni cosa, Venny qualsiasi cosa ha non è mai uguale a tutte le altre, la sua è sempre diversa, più bella, costosa, stravagante o se nessuna di queste tre allora è pitturata a pennarello.
Ogni tanto pastrocchia con la grafica digitale, ogni tanto ci azzecca. Desidera sfondare e creare un'azienda tutta sua, non importa di cosa, l'importante è che abbia una grande scrivania tutta sua e possa lavorare con la musica come sottofondo.
