10.15.2010

Mentalità da Social Network..

C'è chi li usa per non essere fuori dal giro. C'è chi lo usa come diario personale. C'è chi lo usa come sua unica finestra sul mondo. C'è chi lo usa per controllare gli altri. C'è chi lo usa 6 ore al giorno e non se ne accorge e non sa perchè lo fa. Non parlo DEI social network, ma DEL social network. Non che gli altri non lo siano, ma ormai Facebook è entrato nella vita di [quasi] tutti noi, tanto che la gente, appunto, ci sta li davanti e non ne sa il perchè, e la cosa curiosa è che qui stiamo parlando di un servizio a livello globale dove possiamo trovare gente di tutti i tipi, quindi non solo amanti della tecnologia e (ahimè) utenti esperti. E' interessante saper leggere tra le righe dei post in bacheca. Esempio scarrellata, lo adoro:


Bevo il caffè. Certa gente non la sopporto. Non toccare la persona che amo altrimenti te la vedi con me. Ancora mezz'ora ed ho finito. Buongiorno a tutti amici Facebookiani. Grazie per la serata! Che schifo di tempo oggi. Buonanotte a tutti. Se una persona ci tiene a te si fa sentire. -4 giorni a natale. Come è possibile trattare così il proprio animale domestico? Vado a pranzo. Questa sera serata donne. Certa gente dovrebbe imparare a farsi gli affari propri. Berlusconi ladro.


E via dicendo..


Utilità di tutto ciò? Pari a zero. E' vero che se andiamo a vedere a fondo qualsiasi social network non ha questa grande utilità, ma è interessante vedere come siamo arrivati a questo.


2007: Social Network non è un termine molto conosciuto, anche se gli stessi MySpace, Microsoft Live Spaces e Netlog contano milioni di utenti. In un profilo l'argomento principale quasi sempre è l'autore del profilo, con dei post personali, foto, video musicali o proprie canzoni. Facebook esiste ma è conosciuto molto poco, per intenderci, è il periodo quando Studio Aperto ha appena scoperto YouTube.


2008: Facebook comincia ad espandersi a macchia d'olio, gli altri social network non si vedono preoccupati, dato che sono da anni nel settore. Su Facebook le bacheche si riempiono di foto, vecchie e nuove per riempire i profili. In autunno arriva il boom, dove praticamente chiunque ha una connessione a internet è iscritto, studio aperto ne parla come fenomeno in crescita, mentre cominciano ad avere qualche preoccupazione gli altri social network.


2009: Blog personali, gallerie fotografiche e profili sparsi per il web cominciano ad essere abbandonati. Facebook è intasato da gruppi del tipo "Anche oggi grazie a FB al lavoro non ho combinato nulla" e per Studio Aperto è un caso nazionale. A gennaio dello stesso anno un articolo su Repubblica lancia l'allarme e tutti gli admin delle aziende italiane in tempi record bloccano l'accesso al sito, arginando ma non estinguendo del tutto il fenomeno. Appare la possibilità di creare dei link, in sostanza una foto con un commento su un determinato argomento raccolte in una pagina creata apposta, così tutti gli utenti iscritti alla pagina possono condividere il link e in pochi giorni le bacheche di mezzo mondo vengono intasate di elementi pressochè inutili. Il trend del momento è mostrare qualsiasi sfaccettatura di se stessi tramite link, tendenza alquanto stupida che ad oggi si è quasi estinta.


MySpace e Live Spaces cominciano a copiare spudoratamente FB, con barre inferiori con le notifiche, fumetti rossi, l'uso della parola "richiesta di amicizia" sembra un'ottima trovata di marketing, tanto che cominciano a farne uso tutti. NB: Twitter, molto simile a facebook ma senza link, nel frattempo non è mai cambiato, ma in Italia comincia ora, con 3 anni di ritardo, ad essere scoperto dal pubblico di massa.


2010: la situazione è simile all'anno prima, diminuiscono i link, diminuiscono gli utenti connessi, facebook comincia ad assomigliare a Twitter, pochi link, parecchi messaggi di stato, sempre più utenti cominciano a non connettersi più.






E io mi sono cancellato. Senza motivo apparente, anche se quello che credo è che ognuno deve chiedersi tra se e se (e rispondersi tra se e se): "Ma IO, Facebook, perchè lo uso?" A noi stessi la risposta, la mia non penso che interesserà a nessuno, ma dico solo che a me il discorso social network piace parecchio, ma livello così esteso e globale dove diventa più una violazione alla privacy che altro no, non mi piace.

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