1.29.2010

Cura di disintossicamento



750 giorni di Facebook, quasi (e solo) 500 link pubblicati, meno di 10 paturnie pubblicate in un anno (cancellate) e 230 amici che per il 99% sono persone che conosco di persona.
2 anni fa mi iscrissi senza sapere neanche cosa fosse, credevo inizialmente che fosse un servizio di uploading foto come imageshack o flickr, invece era qualcosa di molto più "social", anzi, più social di così si muore. Avevo 3 amici, i soliti che sono sempre avanti in tutto, era il dicembre del 2007. 
Nell'ottobre del 2008 scoppiò un boom incredibile, ogni persona che sapesse accendere un computer aveva il suo bel profilo con la sua foto, il messaggio di stato tipico era "Ciao a tutti, qualcuno mi sa spiegare come funziona FaceBook? Non ci capisco niente", e il motto era "Anche oggi al lavoro sono stato tutto il giorno su Facebook..".
Odioso, non mi piace quando la massa comincia a fare quello che faccio io. Ma interessante, ci sono proprio tutti. Tempo sei mesi e la cosa screma, chi non è molto attaccato al computer non si connette più, e comincia a venire fuori la possibilità di pubblicare dei link. Qualsiasi cosa si trova in rete la si può pubblicare sul profilo, dando il via ad una bolgia di frasi profonde e rivoltanti, usate per far sembrare se stessi più dolci, sensibili e affettuosi ai propri amici. Vomitevole.


La cosa peggiore è il peso che si danno a queste cose. Siamo arrivati al livello dove ci si crea una vera e propria personalità dietro ad un profilo, ma poi, in fin dei conti quando si conosce la stessa persona dal vivo ci si rende conto che forse abbiamo sbagliato qualcosa.


Dal 2004 uso Messenger e dopo un anno anche Gmail, ho provato Skype, ma per poter essere in contatto con tutti avrei dovuto usare minimo 2 di questi protocolli. Su Facebook c'erano tutti, fantastico, peccato che l'unica cosa utile, il servizio chat, non ha mai funzionato a dovere.


Ora il tempo buttato li dentro non vale neanche quella mezza risata che si riusciva a strappare con un video divertente o una foto buffa.


Impostazioni>impostazioni account>disattiva account, dico al sondaggio che mi fa perdere troppo tempo, digito la password e sono fuori.


Mi sento già più leggero..

1.26.2010

I nostri genitori? Una generazione di superstiti..




Ancora oggi non riesco ad immaginare quale sia il fantomatico fosso nel quale si cimentavano nel "salto per lungo", ma di certo ovunque sia non mancheranno le sue vittime.. E' così alla fine dei conti.. C'erano due categorie di persone ai tempi dei nostri genitori: gli Hyppies, armati di Love Wagon e cannone ripieno ai fiori (ci siamo capiti vero?), e "quei che i saltava i fossi per lungo", una generazione che ha fatto la guerra o una generazione di provetti saltatori?

1.20.2010

Fondamentalmente nulla ma..




La caviglia non è ancora guarita, a quanto pare ho toccato i legamenti, diciamo pure che quando avrò tempo andrò in ospedale.
Qualcuno sta ridendo. Ti vedo. Ma non preoccuparti, la mia caviglia non sta bene, ma la tua vita sociale sta peggio. Che faccio, rido io adesso?
La vita è fatta di esperienze, decisioni e riflessioni*, e dall'alto del quartìn di vita che mi è passato davanti mi giro, mi guardo indietro e sorrido, e mi chiedevo:
tu, che in mezzo ai tuoi amici mi volevi emarginare, deridendomi, lo fai ancora adesso che sei solo?
tu, che ai tempi della scuola mi davi dell'infantile, ti senti adulta ora che devi accudire un bambino da sola?
tu, che mi insultavi di fronte alla compagnia perchè non tiravo dalla tua sigaretta, lo vedi il sole da dentro il tunnel c'è troppo fumo?
tu, che mi guardavi dall'alto in basso quando io ero alle professionali e tu al liceo, ora che sei disoccupato e non sai girare una vite vieni a chiedermi se cercano da me?
tu, professoressa (ormai sovrintendente provinciale) che mi minacciavi di mandarmi a pulire i cessi se non studiavo, lo sai che adesso LI VENDO? E dove sono i tuoi alunni preferiti che studiavano tanto? Ah si, uno vende contratti porta-porta, l'altro vende auto usate, l'altro ancora è a casa perchè il liceo non l'ha neanche finito. Grazie, ma mi tengo i miei bei bagnetti, e comunque tra 15 anni ne riparleremo ancora.
A proposito, domani mi trovate alla KlimaHouse presso la Fiera di Bolzano allo stand 



C19/58, vi aspetto..;)



Qui ci sta tutta la frase-morale: "la vita è cornuta, e come tale va presa per le corna, oppure la si lascia libera di caricare, e subirne le conseguenze."


* classica frase profonda che non so neanche io cosa vuol dire, ma "da un tono all'ambiente" (The Dude)


1.01.2010

Chi si spacca a Capodanno si spacca tutto l'anno..


E' dall'inizio della stagione che non sono ancora riuscito a farmi una giornata "completa" in snò, e sono sulla soglia dell'ammortizzamento del prezzo dello stagionale.
Neve, pioggia, infortuni, guasti, ghiaccio, alcolismi, nebbia, mi è capitato di tutto!!
Ore 7 sveglia. SEEEEEEE
Ore 7 e mezza, seconda sveglia. SEEEEEEEEE
Ore 8 mi alzo e senza neanche alzarmi dal letto guardo prima fuori dalla finestra (nebbia) e poi dal telefonino mi collego alla webcam di Obereggen per vedere il meteo. La nebbia è solo bassa, quindi ciapa su baracca e burattini e catapultati su. Stabilendo un nuovo record personale, ho fatto casa>Obereggen in 23 minuti, Alex è partito da Verona alle 6 e mezza di stamattina, ma quella è un altra storia...
Ridendo e scherzando però la nebbia ci perseguita, da Obereggen a Pampeago, da Pampeago a Obereggen, da Pampereggen a Oberago.. Ma il fiuto meteorologico di Venny non sbaglia mai, quindi poco dopo mezzogiorno arriva il sole, così finalmente decollo e atterraggio in park hanno una locazione fisica visibile.
Il problema è che all'ultima pista prima di andare a casa qualcosa va storto, qualcosa del tipo una caviglia all'interno di uno scarpone Salomon strapazzato e un attacco Mission che fa e non fa il suo dovere trascinato da una tavola ormai senza lamine che non prende sulla parete ghiacciata e mi fa finire a testa in giu a strisciare a valle, con un dolore che mi spezza il fiato.
Peccato, se lo chiudevo era un bel Bs100 poppato alto.. Almeno posso dire che questa volta mi sono fatto male facendo un trick e non per cause ridicole come gli altri anni (vedi post di febbraio-marzo degli anni precendenti).

Bella li, fine settimana a casa a riposo e la tavola a rifare le lamine, la stagione è ancora lunga..