1.19.2007

Teste vuote, cellulari, e DRM. Cos'hanno in comune?

Una ragazzina di 14 anni nei giorni scorsi per fare colpo su un coetaneo gli manda via telefonino delle foto dove appare lei svestita. Non solo il giovane si è disinteressato, ma è stato così scaltro da inoltrare le foto a tutti i suoi amici. Ovviamente il cellulari con all'interno le foto della ragazzina si moltiplicavano, fino ad arrivare alla scrivania del preside che prende i suoi drastici ma giusti provvedimenti, cercando di eliminare per quanto possibile i media dai tutti gli studenti della scuola, nella speranza che nessuno li abbia messi su internet.
Casi come questi se ne sono visti a decine negli ultimi giorni, pornografia, violenza e bravate di vario genere via Mms. I telegiornali non fanno altro che parlare di questi avvenimenti, che sono esistiti da sempre, ma solo che ora la cosa va di moda i mass media ci marciano sopra e ne parlano anche troppo. Questo non fa altro che incrementare il numero di questi episodi, perchè altrettante teste vuote cominciano a fare cose del genere per sentire parlare di se..
Tira tira la corda finchè non si rompe. Finora servizi come mms, videochiamata (per chi ne ha mai fatto uso) e servizi multimediali vari su telefoni o computer ci hanno sempre fatto comodo, e ne abbiamo usufruito con una certa libertà. In stati come Cina, Brasile e altri stati del mondo hanno cominciato a censurare di brutto siti e blog che ospitano video o foto di un certo genere, anche dove non si tratta di materiale pornografico, violento o altro di illegale.
Vogliamo anche noi che in Italia diano un taglio netto a certi servizi che abbiamo usato fino ad oggi? Ricordiamoci che c'è anche il DRM alle porte, quindi c'è da stare molto attenti a queste cose. Ecco, mi sono sfogato..

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