8.05.2006

eMusic, MP3 interoperabili e senza DRM


Los Angeles - Un tempo la sfida contro Napster, adesso contro iTunes: eMusic mira a diventare il più grande competitor di Apple nel mercato della musica digitale, grazie ad un'offerta di MP3 interoperabili e privi di lucchetti DRM per la protezione dei contenuti audio. "I nostri MP3 funzionano con qualsiasi lettore, gli utenti scaricano dal servizio e le canzoni sono davvero di loro proprietà", hanno detto i portavoce di eMusic durante la presentazione del nuovo servizio di jukebox online, che prevede il pagamento di un abbonamento mensile per il download di 40 brani in formato compresso. Il catalogo di eMusic, incentrato sulla musica indipendente e su artisti "classici", offre circa un milione di brani: "Niente trucchi, niente inganni", si legge sul sito del servizio, "una volta scaricato, il brano funziona dappertutto e non ci sono DRM". L'azienda pensa che i sistemi di protezione dei contenuti siano una tecnologia non indispensabile, capace d'avere un impatto negativo sugli audiofili. Secondo alcune statistiche pubblicate dal quotidiano USA Today, eMusic ha già una quota di mercato pari all'11% del totale: niente, in confronto al 67% circa detenuto da Apple, ma un buon inizio per partire all'arrembaggio dell'azienda di Steve Jobs. "Non c'è dubbio che il successo di iPod sia stato un successo anche per noi", ha detto il CEO di eMusic, David Pakman. "La confusione creata dal formato proprietario di iTunes, che gli utenti non possono utilizzare su altri lettori", ha aggiunto Pakman, "va tutta a nostro vantaggio". La maggior parte delle etichette discografiche che vendono canzoni attraverso eMusic, forti di un numeroso seguito d'utenti ben fidelizzati, seguono il pensiero di Pakman. "Non capisco perché le major siano così ostinate nella promozione delle tecnologie DRM", ha detto Jim Sturgeon, direttore dell'etichetta di musica classica Naxos. "Non solo i DRM sono protezioni scardinabili persino da un bambino", ha spiegato, "ma sono semplicemente uno spregio nei confronti degli utenti: equivalgono a non riporre fiducia nei consumatori". In Francia, una normativa recentemente approvata dai legislatori obbliga i jukebox online alla vendita di canzoni con DRM interoperabile. Nell'Unione Europea sta facendosi avanti l'idea che l'obbligo di sistemi per il Digital Content Management sia una possibilità futuribile, magari in vista dell'abolizione del cosiddetto "equo compenso" per i depositari di diritto d'autore. eMusic è quindi ideologicamente distante dal mainstream e soprattutto dal resto dei negozi di musica digitale sul Web: è forse per questo motivo che le major continuano a preferire iTunes per vendere le loro hit? Per i gestori ed i partner di eMusic, questa situazione è più che buona: il negozio online si rivolge ad una nicchia più "matura" rispetto alle vere e proprie armate di file sharer che scambiano musica illegale attraverso le reti P2P. Anche Microsoft, nel frattempo, ha intrapreso la strada della musica in formato compresso, nella speranza d'imporsi sulla concorrenza. Grazie ad URGE, un jukebox nato da un accordo esclusivo con MTV, Microsoft possiede il terreno necessario a costruire un futuro di successo per Zune, il riproduttore multimediale sviluppato dai produttori di Windows.

Tratto da http://punto-informatico.it/

1 commento:

Venny ha detto...

Quello che penso è che ormai bisogna cominciare a correre ai ripari da questa storia del DRM. Le canzoni di iTunes come forse alcuni sanno, possono essere trasferite su un numero molto limitato di computer diversi, dopodichè non è piu possibile riprodurle.
Ci sono sicuramente sistemi per sbloccarle, ma questa è musica che Noi paghiamo, e non ci va proprio che ci mettano protezioni sulle cose nostre.
Per quello che mi riguarda, ottimo iTunes, ottimo iPod, sicuramente a livello qualitativo non hanno rivali, ma queste cose purtroppo ci fanno un po' ripensare.
Ben vengano iniziative come queste, in modo che le major si decidono ad abbassare i prezzi assurdi dei dischi e magari dare una scossa anche agli altri che vendono musica in rete.